Le VERE ultime parole di Steve Jobs

*SCOOP*! Ultimamente stanno circolando su facebook dei post che riportano le sue presunte ultime parole. Ovviamente si tratta di una bufala, per giunta male tradotta dall’inglese. Ma visto che noi de Lo Scroto siamo sempre fanatici della casa della mela (ed io personalmente ho in camera un poster di Steve Jobs che schiaccia a canestro a grandezza naturale) abbiamo deciso di indagare, ed abbiamo scoperto quali sono state le sue VERE ULTIME PAROLE!

Da tenere sempre a mente, sono davvero commuoventi.

Jobs

“MAREMMA MAIALA come moio male, accidenti a quel cane assassino! Sono anche stato vegano tutta la vita, ohiohi se lo sapevo sai quante bistecche mi mangiavo ACCIDENTI A QUELLA CINGHIALA DELLA MAMMA DI BILL GATES! Anche melariano ero diventato, e invece niente, eppure avevo letto che curava tutte le malattie, è proprio vero che non ci si può fidare di tutto quello che si legge su internet. Va a finire che anche quella storia della biowashball non funziona, in effetti ci ho sempre i vestiti che puzzano. AAAAHHHHH, i dolori!!! PUTTANISSIMA DELLA MAD… *decede*

*risorge per un istante*

…comunque comprate l’aifon, che se comprate Samsung Gesù Bambino piange”

E niente, poi è morto davvero. Che storia incredibile quella della sua vita.

Una nuova promessa del rap italiano è pronta a fare il culo a Fedez, J-Ax e soci: Jerry Calà.

Come certo saprete la redazione de Lo Scroto si batte ormai da anni per il ritorno ad un rap più vero, più crudo e violento, che nasca da esperienze di vita vissuta invece che dalla banale voglia di raccattare fica in giro mettendo insieme due rime banali. Purtroppo, malgrado i coraggiosi tentativi di artisti underground come Noyz Narcos o anche appena appena overground come Simoncino in Italia il rap che va per la maggiore è quello commerciale di Emis Killa, Fedez o Fabri Fibra. Ma le cose potrebbero cambiare.

“Mamma, posso continuare a fare rap anche da grande?”

Un nuovo artista della parola si è infatti affacciato sulla scena, ed alla sua prima apparizione ha subito spodestato J-Ax dal ruolo di più amato dalle signore. Jerry Calà, 64 anni portati benissimo, ha fatto il suo esordio con il pezzo Ocio, il cui video è stato trasmesso in anteprima durante il programma Sorci Verdi.

Jerry

Basta un solo ascolto per capire come Jerry abbia fatto centro. Tormentoni esagerati (Ocio, Libidine), una metrica perfetta, culi che sballonzolano ma soprattutto quella attitudine gangsta che alla musica italiana manca maledettamente. Jerry non ha paura di dire le cose come stanno, il suo passato è importante e lui lo rivendica (tu ti facevi le seghe, io la Venier). Il suo messaggio è edonista (, e lui un po’ come Diprè non se ne vergogna, ma addirittura propone una propria strada verso la piena soddisfazione di sé (tu fai la vita loca, io la Vita Smeralda). E se qualcuno dubitasse del suo essere un vero rapper, queste strofe non possono che dimostrarlo definitivamente.

Sono ritornato, un tornado in città
spacco tutto, Jerry Calamità,
versi a serramanico,
scoppia il panico
rime a raffica, 
Jerry Kalashnikov

Riportiamo questa roba in strada, fratelli!